Condividere risorse

Condividere risorse

La rete Internet, sviluppata nelle università, inizialmente aveva come scopo primario la condivisione mondiale delle risorse scientifiche: (ricerche, risultati, studi, tesi, pubblicazioni scientifiche, ecc…), questo per poter permettere a chiunque lo desiderasse, di poter disporre delle risorse ricercate (magari all’altro capo del mondo) senza aver bisogno di una biblioteca universale residente all’interno della propria rete interna.

Bisogna ricordare che, agli albori di Internet, possedere un hard disk da 10 MByte era un lusso di poschissimi e i CD-ROM erano ancora da venire; lo strumento principe erano i dischi da cinque pollici e mezzo che, formattati, davano la possibilità di porno trasportare poco più di 740 kByte (una miseria in confronto agli odierni zip da 250 MByte!).
Da ciò si evince che l’invio dei dati era la problematica maggiore di quei tempi.

Lo sviluppo di browser (all’inizio solo testuali) che permettevano alcune formattazioni ai paragrafi, dava la possibilità di avere disponibile in linea documenti scaricabili, stampabili ed editabili in tempi piuttosto brevi.
L’avvento dei motori di ricerca rese la navigazione attraverso questa miriade di biblioteche universitarie ancora più veloce e soprattutto “user friendly” rispetto ai vecchi strumenti in uso ai pochi addetti ai lavori (gopher, telnet, BBS, ecc…).

Tutto questo semplificare portò alla luce le potenzialità economiche della rete che, in brevissimo tempo, divenne il sistema mondiale di scambio dati: economici, pubblicitari, informativi, …

Chiaramente l’aspetto commerciale a tutt’oggi prevale abbondantemente su quello accademico ed è proprio per questo che, da puristi di porno Internet, vogliamo nel nostro piccolo, arricchire la rete di una risorsa gratuita, in piena condivisione con tutti e senza nessun tipo limitazione alla consultazione.

Invitiamo inoltre i nostri “lettori” a collaborare con suggerimenti, critiche o anche inviando le proprie opere inedite che verranno pubblicate se rispondenti alle regole del buon senso, del buon costume e delle leggi italiane.

Buona lettura